Lunedì, 10 Maggio 2010 14:34

Standard

Written by 

Standard
Il piccolo Epagneul da compagnia è normotipo e armonico. A pelo lungo, con muso moderatamente lungo e più corto del cranio, ha aspetto vivace, aggraziato e robusto insieme. Il tronco è leggermente più lungo che alto, considerando la lunghezza, presa dall'angolo della spalla (articolazione scapolo-omerale) alla punta della natica e l'altezza al garrese.
Testa e cranio
Normalmente proporzionata al tronco, più leggera e più corta che nell'Epagneul di taglia grande e media. Il cranio non è troppo arrotondato né di fronte né di profilo; presenta a volte una leggera traccia di solco mediano. Il muso, più corto del cranio, è fine, sfilato e non troppo incavato lateralmente. Non può essere all'insù. La canna nasale rettilinea è unita al cranio attraverso una depressione abbastanza accentuata. Nei cani più pesanti, questa depressione è minore, ma sempre sensibile; nei cani molto piccoli è nettamente marcata senza mai presentare uno stop brusco.
Tartufo - Piccolo, nero e arrotondato, ma leggermente appiattito nella parte superiore.
Labbra - Molto pigmentate, sottili e ben stirate.
Dentatura - Abbastanza forte, con buona chiusura normale.
Lingua - La lingua non deve essere visibile; se sporge costantemente o non rientra dopo averla toccata con un dito costituisce motivo di squalifica.
Occhi
Abbastanza grandi, ben aperti, a forma di mandorla molto allargata, non sporgenti; sono situati abbastanza in basso, con l'angolo inferiore nell'intersezione fra il cranio e il muso. Di colore scuro e molto espressivi. La palpebra è molto pigmentata.
Orecchie
Pelle abbastanza fine ma resistente. Sia nelle orecchie erette che in quelle cadenti, la cartilagine al tatto non può terminare in una punta troppo sfilata. Le orecchie sono attaccate abbastanza arretrate sulla testa e sufficientemente distanziate perché risarlti la forma leggermente arrotondata del cranio.
a) Varietà a orecchie cadenti detta "Phalene".
- In riposo, l'orecchio è attaccato alto, sensibilmente più in alto della linea degli occhi, è portato pendente ma resta abbastanza mobile. E' guarnito di peli ondulati che possono raggiungere una notevole lunghezza e danno al cane un aspetto aggraziato.
b) Varietà a orecchie diritte detta "Papillon"
- L'orecchio è attaccato alto; la conca è ben aperta e rivolta di lato; il bordo interno della conca forma un angolo di circa 45 gradi con l'orizzontale. In nessun caso l'orecchio deve puntare verso l'alto (questa è una caratteristica dello Spitz e non è assolutamente ammessa nell'Epagneul nano continentale). L'interno della conca è guarnito di peli fini, anch'essi ondulati; i più lunghi oltrepassano di poco il bordo dell'orecchio. Il lato esterno, invece, è ricoperto da lunghi peli che formano delle frange ricadenti, che superano largamente i bordi dell'orecchio.
L'incrocio delle due varietà produce spesso delle orecchie semi-erette, con punta ricadente; questo portamento misto delle orecchie costituisce un difetto grave.
Collo
Di lunghezza media, un po' arcuato sulla nuca.

Arti
Spalle - La spalla ed il braccio ben sviluppati hanno la stessa lunghezza, restano ben aderenti al tronco formando un angolo normale. Arti diritti, solidi, abbastanza fini. L'Epagneul nano non deve apparire alto sugli arti. Di profilo, si avverte il metacarpo. I garretti sono normalmente flessi. Gli arti, nel loro complesso, sono paralleli se visti sia dal davanti che dal dietro.
Piedi - Abbastanza lunghi, 'da lepre', poggiano a piombo sulle piante. Unghie forti, preferibilmente nere, più chiare nei soggetti con mantello bruno o bianco (le unghie bianche nei soggetti bianchi o con arti bianchi non costituiscono un difetto se per il resto il cane è ben pigmentato). Le dita sono nervose, i cuscinetti plantari resistenti, gli spazi interdigitali ben guarniti di peli fini che oltrepassano il piede formando una punta.

Tronco

Torace largo, abbastanza disceso. La circonferenza del torace, misurata fra le ultime due costole, deve essere equivalente all'altezza al garrese. Il costato è ben arcuato.
Linea superiore - Non è né troppo corta né arcuata né insellata, senza però essere piatta. Le reni solide sono leggermente arcuate.
Ventre - Leggermente rilevato.
Coda
Attaccata abbastanza alta, piuttosto lunga, molto frangiata e con un bel pennacchio. Quando il cane è eccitato, viene portata rialzata rispetto al piano della spina dorsale e incurvata; l'estremità può sfiorare il dorso; non dovrà mai arrotolarsi o posarsi piatta sul dorso.

Mantello

Il mantello, senza sottopelo, è abbondante, lucido, ondulato (ma non riccio), un po' resistente al tatto, con riflessi sericei. I peli sono attaccati in piatto, abbastanza fini e appena mossi dall'ondulazione. L'aspetto generale del mantello si avvicina a quello dei piccoli Spaniel inglesi, è nettamente diverso da quello dei Pechinesi e non deve assomigliare a quello degli Spitz. Il pelo è corto sulla parte facciale, sul muso, sul davanti delle zampe e sotto il garretto. Di lunghezza media sul tronco, il pelo si allunga sul collo per formare un collare ed uno jabot ben ondulato che scende sul petto; forma delle frange sulle orecchie e sulla parte posteriore degli arti anteriori; sulla parte posteriore delle cosce c'è un'abbondante coulotte che si stende in morbide ciocche. Fra le dita è possibile che crescano dei piccoli ciuffi che possono oltrepassare leggermente il piede a condizione che non lo appesantiscano, ma al contrario lo affinino allungandolo. A titolo indicativo, il mantello di alcuni cani in buone condizioni ha un pelo di cm.7,5 al garrese e delle frange di cm. 15 alla coda.

Colore

Sono ammessi tutti i colori. In tutti i soggetti, anche bianchi, le labbra, le palpebre e soprattutto il tartufo devono essere ben pigmentati.

Taglia e peso

Altezza - Massimo cm. 28 circa al garrese.
Peso - Due categorie:
1) meno di 2,5 kg per maschi e femmine;
2) da 2,5 a 4,5 kg per i maschi; da 2,5 a 5 kg per le femmine.
Peso minimo 1,5 kg.

Andatura

Portamento fiero, andatura libera, sciolta ed elegante.

Difetti

Cranio piatto, "a mela" o bombato come nei piccoli Spaniel inglesi; depressione troppo o troppo poco accentuata; canna nasale arcuata o concava; occhio piccolo, troppo rotondo, sporgente, di colore chiaro, che mostra il bianco quando il cane guarda avanti. Tartufo di colore diverso dal nero. Depigmentazioni sul bordo delle palpebre e delle labbra. L'enognatismo ed il prognatismo sono difetti da evitare. Arti anteriori arcuati; metacarpi nodosi; arti posteriori che, visti da dietro, scartano dalla verticale che, attraverso le rotule attraversa i garretti fino ai piedi; posteriore debole. Piedi rivolti verso l'esterno o uno verso l'altro; unghie che non toccano terra. Lo sperone semplice o doppio sulle zampe posteriori è indesiderabile e costituisce un difetto. La sua amputazione è quindi consigliata. Coda arrotolata; appoggiata sul dorso; ricadente di lato. Questo difetto si riferisce allo scheletro della coda, non alle frange, che ricadono a ciocche a causa della loro lunghezza. Mantello scarso, molle o gonfio; peli attaccati diritti o che restano diritti; pelo lanoso; sottopelo che indica l'incrocio con lo Spitz. Dorso inarcato o insellato.

Squalifiche

1) Tartufo rosa o macchiato di rosa.
2) Enognatismo o prognatismo eccessivo, al punto che gli incisivi non si toccano più.
3) Lingua paralizzata o costantemente visibile.
Standard FCI n.77/b

Read 7208 times Last modified on Sabato, 11 Febbraio 2012 14:38

Latest from stefano.baliani

More in this category: « TOP 10 Salute e cure »
Login to post comments
Statistiche
mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi1678
mod_vvisit_counterIeri2275
mod_vvisit_counterIn settimana9616
mod_vvisit_counterScorsa settimana12953
mod_vvisit_counterNel mese47623
mod_vvisit_counterScorso mese65275
mod_vvisit_counterTotali2929540
no pet shop
Diciamo NO anche noi! Votaci su:

"Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato
con cadenza periodica né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001"